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01/07/2014

DIABETE GESTAZIONALE: valori e criteri diagnostici

Approfondimenti sul diabete che si presenta durante la gravidanza

Per diabete gestazionale si intende una condizione di intolleranza ai carboidrati, di vario grado e severità, con inizio o primo riconoscimento durante la gravidanza.
Il diabete gestazionale complica il 3-10% delle gravidanze e compare di solito nel 2°-3° trimestre.
È influenzato dalla razza, età, parità, familiarità per diabete, peso pregravidico, incremento ponderale nel corso della gravidanza.

Diabete gestazionale: criteri diagnostici

I criteri diagnostici utilizzati per il diabete al di fuori dello stato gravidico non possono essere applicati alle donne gravide e le modalità di diagnosi sono state a lungo oggetto di discussione.
In Italia dopo un ampio studio internazionale (studio Hapo), una Consensus di esperti dell'IADPSG (International Association of Diabetes and Pregnancy Study Groups) è stato pubblicato recentemente un documento elaborato dall'AMD (Associazione Medici Diabetologi), dalla SID (Società Italiana di Diabetologia), dall'Istituto Superiore di Sanità e dal CEVEAS (Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria) contenente le Raccomandazioni sullo screening e diagnosi di diabete gestazionale.

Queste Raccomandazioni si possono sintetizzare nei seguenti punti:

1. A tutte le donne gravide alla prima visita medica deve essere determinata la glicemia plasmatica per identificare le donne con diabete preesistente alla gravidanza. Sono definite affette da diabete preesistente alla gravidanza le donne con valori di glicemia plasmatica a digiuno uguale o superiore a 126 mg/dl o di una glicemia random uguale o superiore a 200 mg/dl o di un valore di emoglobina glicata pari o superiore a 6.5%.

2. È raccomandata una Curva da carico con g.75 di glucosio alla 16a-18a settimana di età gestazionale alle donne che non presentano i valori glicemici descritti ma che presentano almeno una delle seguenti condizioni:

- diabete gestazionale in una gravidanza precedente

- indice di massa corporea pregravidico superiore a 30 Kg/m²

- riscontro precedente o all'inizio della gravidanza di glicemia plasmatica compresa tra 100 e 125 mg/dl.

Si pone diagnosi di diabete gestazionale se nel corso della Curva da carico di glucosio uno o più valori glicemici sono superiori a quelli considerati nella norma (valore glicemico prima del carico di glucosio uguale o superiore a 92 mg/dl, valore glicemico dopo un’ora dal carico di glucosio uguale o superiore a 180 mg/dl, valore glicemico dopo due ore dal carico di glucosio uguale o superiore a a 153 mg/dl).

3. È raccomandata una Curva da carico con g.75 di glucosio a 24-28 settimane di età gestazionale alle donne con almeno una delle seguenti condizioni:

- età uguale o superiore a 35 anni

- indice di massa corporea uguale o superiore a 25 Kg/m²

- macrosomia fetale pregressa (peso fetale uguale o superiore a Kg 4,5)

- diabete gestazionale in una gravidanza precedente (anche se con Curva da carico di glucosio a 16-18 settimane normale)

- anamnesi familiare di diabete (parente di 1° grado con diabete mellito di tipo 2)

- famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete mellito : Asia meridionale, Caraibi, Medio Oriente.

Si pone diagnosi di diabete gestazionale se nel corso della Curva da carico di glucosio uno o più valori glicemici sono superiori a quelli considerati nella norma (valori sopra descritti).

La diagnosi di diabete gestazionale impone un controllo accurato della glicemia durante la gravidanza. In genere viene effettuato un autocontrollo glicemico domiciliare che consiste nella determinazione della glicemia a digiuno, 1-2 ore dopo i pasti.

Diabete gestazionale: valori glicemia in gravidanza

Gli obiettivi metabolici sono rappresentati dall’ottenimento di valori glicemici a digiuno di 70-90 mg%, di valori glicemici dopo un' ora dal pasto inferiori a 140 mg% e dopo 2 ore dal pasto inferiori a 120 mg%.
Per ottenere questi obiettivi è necessaria l’instaurazione della appropriata terapia. Nella maggioranza delle donne il diabete gestazionale viene controllato dalla Dieta e dall'attività fisica. È consigliabile avere un incremento ponderale di Kg 12.5-18 nelle donne sottopeso prima dell’instaurarsi della gravidanza, di Kg 11.5-16 nelle donne normopeso prima della gravidanza, di Kg 7-11.5 nelle donne sovrappeso prima della gravidanza ed un incremento ponderale minore di Kg 7 nelle donne obese prima della gravidanza.
Se la Dieta e l'attività fisica non sono sufficienti per controllare il diabete gestazionale, è necessario anche il trattamento insulinico. Questa condizione si verifica nel 10-20% dei casi.
Malgrado alcune voci contrarie in proposito, è tuttavia da escludere nel corso della gravidanza l’uso di ipoglicemizzanti orali.
Se il diabete gestazionale non viene controllato, c'è il rischio di una aumentata frequenza di complicazioni della gravidanza e del parto, come pre-eclampsia e distocia di spalla.
Le donne con diabete gestazionale hanno un rischio aumentato di sviluppare un diabete di tipo 2 particolarmente nei primi 5 anni dopo il parto.
Alle donne cui è stato diagnosticato un diabete gestazionale si consiglia di sottoporsi alla Curva da carico di glucosio non prima che siano trascorse sei settimane dal parto e si raccomanda un corretto stile di vita per evitare o ritardare lo sviluppo del diabete di tipo 2.

a cura del Dott.ssa Anna Mustacchio

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